Pubblicità per il tuo bar, dalla colazione all'aperitivo
Per pubblicizzare un bar sui social serve un motivo preciso per entrare: la colazione delle sette, il pranzo veloce o l'aperitivo del giovedì. SingingAds scrive un jingle breve su quel momento partendo dalla pagina del tuo locale, lo canta in italiano e lo monta in un video 9:16 con sottotitoli, pronto per Instagram, Facebook e TikTok. Leggi e approvi ogni parola prima.
Aggiornato
In pratica
Tu porti la pagina del bar (sito, pagina della promozione o una descrizione). SingingAds scrive e canta un jingle e taglia un video verticale. Tu scarichi l'MP4 e la canzone. E il testo contiene solo ciò che la pagina dice: niente «il cappuccino più buono del quartiere» se non l'hai scritto e non puoi dimostrarlo.
L'app è in inglese; il jingle è in italiano, scritto e cantato. L'inglese è la lingua con più test, quindi riascolta il nome del bar.
Un bar ha tre pubblici: scegline uno per video
- Colazione. Chi passa prima del lavoro. Il momento: la fila alla cassa, il treno tra dieci minuti. Il messaggio: veloce e buono.
- Pranzo. Chi lavora in zona. Il messaggio: cosa c'è oggi e quanto tempo serve.
- Aperitivo. Amici dopo il lavoro. Il messaggio: l'atmosfera e il giorno giusto.
Un video per pubblico. Mescolare cornetto e spritz in 15 secondi confonde.
Lunghezza e ritmo
Per un bar bastano quasi sempre 15 secondi: un gancio, il prodotto, il nome. Il 30 secondi serve per il video di presentazione del locale. Il ritmo della canzone segue il momento: più vivace per la colazione, più rilassato per l'aperitivo. Lo stile clay rende bene tazze, paste e bicchieri; il 3D funziona per un locale dal design moderno.
Un annuncio da 15 secondi usa in genere circa 18 crediti. I dettagli su prezzi.
Le cose da non cantare
- Inviti all'alcol esagerati. Il Codice di Autodisciplina chiede che la comunicazione sulle bevande alcoliche non incoraggi un uso eccessivo: niente «bevi finché vuoi».
- Prezzi che cambiano spesso. Se l'aperitivo cambia prezzo d'estate, lascia il prezzo al cartello del locale.
- Superlativi senza prova. «Il più buono», «il primo in città»: se non puoi dimostrarlo, non va cantato.
Più regole in pubblicità ingannevole: regole per piccole imprese.
Come usarlo bene
- Fissa il video di presentazione in cima al profilo.
- Fai un'inserzione locale con il video da 15 secondi, raggio di pochi chilometri.
- Usa la stessa canzone in tutti i video: dopo qualche settimana chi la sente pensa al tuo bar.
- Attiva l'etichetta IA quando pubblichi.
Ti serve anche una pagina per la pasticceria del bar? Vedi pubblicità per pasticceria, e per sentire un risultato finito gli esempi.
Il bar come punto di riferimento del quartiere
Un bar non compete con tutta la città, ma con i tre locali sulla stessa strada. Per questo funzionano i dettagli che solo tu hai: la vetrina con le brioche alle sei e mezza, il tavolino fuori al sole, il panino del giorno scritto sulla lavagna. Se sono sulla tua pagina, il brief li propone come prove da cantare. Un trucco semplice: registra il nome con cui ti chiamano i clienti abituali («da Mario», «il bar della stazione») e, se è anche il nome dell'insegna, fallo cantare così. Un jingle che usa le parole del quartiere suona vicino, non da catena.
Esempio illustrativo: un bar inventato, video colazione
Locale: Bar Tazzina d'Oro (inventato per questo esempio), vicino alla stazione.
Acquirente: pendolare che prende il treno delle 7:40. Momento: sono le 7:30 e non ha ancora fatto colazione.
Tre aperture: «Sette e mezza, treno alle otto meno venti?» / «Colazione in piedi, in due minuti» / «Cornetto caldo prima del binario».
Affermazioni copiate dalla pagina: apertura alle 6:30, cornetti sfornati ogni mattina, a due minuti dalla stazione. Lasciato fuori: «il caffè migliore della città» (non dimostrabile).
Testo, 15 secondi: Sette e mezza, il treno aspetta / cornetto caldo, tazzina stretta / aperti dalle sei e mezza / Tazzina d'Oro, colazione in fretta.
Cosa non sa fare
- Non gestisce prenotazioni, ordini o programmi fedeltà.
- Non pubblica sui tuoi profili e non imposta le inserzioni.
- Non mostra clienti reali: il personaggio è un adulto di fantasia, realistico o animato.
Quanto costa
Da 15 $ per un annuncio, oppure 59 $ per circa 6 video pubblicitari da trenta secondi. I crediti non scadono. Una ripresa del jingle costa 4 crediti; un tipico video pubblicitario di 30 secondi circa 26. Non c'è un piano a costo zero né un campione omaggio.
Pacchetti una tantum
Un annuncio
15 $ una tantum
Cinque annunci
59 $ una tantum
Domande
- Come pubblicizzare un bar sui social con poco tempo?
Un video da 15 secondi per volta, sempre con la stessa canzone. Con SingingAds incolli la pagina, approvi il testo e scarichi il video in pochi minuti.
- Posso fare un jingle per l'aperitivo?
Sì, se il messaggio resta misurato. Evita di incoraggiare il bere in eccesso: lo chiede il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.
- Il mio bar non ha un sito. Funziona lo stesso?
Sì. Descrivi il locale in poche righe: nome, cosa servi, orari, dove sei. Il brief parte da lì.
- Posso usare il jingle come suoneria o musica d'attesa?
La licenza copre annunci, social, siti, radio e podcast. Per usi diversi controlla i termini (in inglese).
- Quanti video devo fare per vedere un risultato?
Non c'è un numero fisso. Un ritmo realistico per un bar è un video alla settimana per un mese, sempre con la stessa canzone, poi guardi quali momenti (colazione, pranzo, aperitivo) portano più messaggi o visite e insisti su quelli.
Fonti
- Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria (IAP), Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale, 71ª edizione, art. 22, 30 ott 2024, consultato il 17 ott 2026