Come creare un jingle pubblicitario che si ricorda

Per creare un jingle pubblicitario scegli una sola persona a cui parli, trova il momento in cui le serve il prodotto, scrivi dieci frasi d'apertura e tienine una, metti il nome del marchio dove la melodia si ferma e conta le parole sui secondi: per 30 secondi bastano otto versi brevi. Poi ascoltalo in cuffia e a volume basso prima di spendere un euro in annunci.

Aggiornato

La struttura che funziona in un annuncio

Un jingle pubblicitario non è una canzone accorciata. Ha quattro pezzi, sempre nello stesso ordine:

  1. Il gancio: una riga che nomina un problema o un momento («Le sette, la sveglia, il caffè che non c'è»).
  2. Il prodotto: cosa è e cosa fa, con parole concrete.
  3. La prova: una o due caratteristiche che puoi dimostrare.
  4. Il nome e l'invito: il marchio e cosa fare adesso.

In 15 secondi c'è spazio per il gancio e il nome; in 30 per tutti e quattro; in 60 puoi aggiungere una seconda strofa e ripetere il ritornello.

Scrivi a orologio, non a rima

L'errore più comune è partire dalla rima. Parti dai secondi. Come regola pratica, in un ritmo medio entrano due o tre parole al secondo cantate in modo comprensibile. Quindi:

  • 15 secondi: due versi, circa 20-30 parole.
  • 30 secondi: sei-otto versi, circa 50-70 parole.
  • 60 secondi: dieci-dodici versi con un ritornello che torna.

L'italiano ha parole lunghe e molte vocali finali: preferisci parole piane e corte («caldo», «pronto», «subito») e lascia le rime facili dove il ritmo le chiede. Una rima in «-ezza» ogni due versi stanca presto.

Dove mettere il nome del marchio

Il nome va dove la melodia si appoggia: alla fine di un verso, su una nota lunga. Due o tre volte bastano; di più suona come una cantilena. Se il nome è inventato o straniero, scrivilo come si pronuncia («Lùmina», non «Lumina») e riascoltalo. Con gli strumenti IA questo conta ancora di più, perché un nome mai sentito può essere cantato con l'accento sbagliato. Su generatore di jingle con IA spieghiamo come lo gestiamo noi.

Canta solo quello che puoi dimostrare

Una melodia orecchiabile fa ricordare anche le frasi sbagliate. Il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale chiede che la pubblicità sia onesta, veritiera e corretta, e che chi la usa possa dimostrare quello che afferma. Quindi «spedizione in 24 ore» solo se è vero sempre, «il più venduto» solo se hai i numeri. La guida su pubblicità ingannevole e regole entra nel dettaglio.

Provalo prima di pagarci sopra

  1. Fallo ascoltare a tre persone che non conoscono il prodotto e chiedi dopo un'ora cosa ricordano.
  2. Ascoltalo dal telefono a volume basso: se il nome si perde, spostalo su una nota più lunga.
  3. Guardalo senza audio: i sottotitoli devono bastare a capire l'offerta.
  4. Fai tre versioni con tre ganci diversi e lo stesso corpo, e lascia decidere gli annunci.

Se vuoi saltare la parte tecnica, SingingAds scrive brief e testo dalla tua pagina e li canta in italiano (l'app è in inglese). Vedi come funziona.

Le opzioni

  • Scegli un solo acquirente

    Un jingle scritto per tutti non lo ricorda nessuno; una persona precisa rende le parole concrete.

    Ideale per
    Ogni jingle, prima di scrivere una riga.
    Prezzo
    Nessun costo, dieci minuti
  • Nomina il momento

    «Domenica mattina, le paste finite» fa pensare «sono io» più di qualsiasi aggettivo.

    Ideale per
    Prodotti che risolvono un fastidio quotidiano.
    Prezzo
    Nessun costo
  • Scrivi dieci ganci, tienine uno

    Il primo gancio raramente è il più forte; a questo punto conta la quantità.

    Ideale per
    Chi è bloccato davanti al foglio bianco.
    Prezzo
    Nessun costo, venti minuti
  • Conta le parole sui secondi

    Due o tre parole cantate al secondo: oltre, la voce corre e non si capisce.

    Ideale per
    Chi ha già una durata fissata dall'emittente o dalla piattaforma.
    Prezzo
    Nessun costo
  • Il nome su una nota lunga

    Dove la melodia si ferma l'orecchio registra; lì va il marchio.

    Ideale per
    Marchi nuovi che nessuno conosce ancora.
    Prezzo
    Nessun costo
  • Una sola offerta alla fine

    Chiedere di seguire, commentare e comprare insieme confonde; una richiesta chiara converte meglio.

    Ideale per
    Annunci con un codice sconto o una promozione a tempo.
    Prezzo
    Nessun costo
  • Versione corta da 15 secondi

    Gancio e nome, per chi ti ha già visto una volta.

    Ideale per
    Remarketing su chi ha visitato il sito.
    Prezzo
    Una ripresa in più dello stesso testo
  • Prova a volume basso

    Molti ascoltano dal telefono in mano; se il nome si perde lì, si perde ovunque.

    Ideale per
    Ogni jingle prima della pubblicazione.
    Prezzo
    Nessun costo
  • Tre ganci, un corpo

    Lo stesso annuncio con tre aperture diverse ti dice quale frase ferma lo scorrimento.

    Ideale per
    Chi fa annunci su TikTok o Meta con un budget piccolo.
    Prezzo
    Il costo di tre varianti
  • Fallo cantare a un'IA e correggi il testo

    Sentire subito la melodia mostra quali parole inciampano; il testo si sistema in pochi minuti.

    Ideale per
    Chi non suona e non canta.
    Prezzo
    Con SingingAds una ripresa costa 4 crediti; riscrivere il testo non costa nulla

Cosa non sa fare

  • Questa guida riguarda jingle brevi per annunci, non canzoni da pubblicare sulle piattaforme musicali.
  • Le parole al secondo sono una regola pratica, non una legge: rap e generi veloci ne reggono di più.
  • Non è consulenza legale: per affermazioni su salute o denaro chiedi a un professionista.

Quanto costa

Da 15 $ per un annuncio, oppure 59 $ per circa 6 video pubblicitari da trenta secondi. I crediti non scadono. Una ripresa del jingle costa 4 crediti; un tipico video pubblicitario di 30 secondi circa 26. Non c'è un piano a costo zero né un campione omaggio.

Pacchetti una tantum

Un annuncio

15 $ una tantum

40 crediti, circa 1 video pubblicitario da trenta secondi

Cinque annunci

59 $ una tantum

180 crediti, circa 6 video pubblicitari da trenta secondi

Prezzi completi, crediti e rimborsi

Domande

Un jingle deve per forza fare rima?

No. Aiuta la memoria, ma il ritmo conta di più. Una rima ogni due versi basta; una rima forzata si sente subito.

Il nome del marchio va all'inizio?

Meglio di no. All'inizio serve il gancio che ferma chi scorre; il nome arriva quando la melodia si appoggia, verso metà e alla fine.

Quante volte ripetere il nome?

Due o tre volte in 30 secondi. Di più suona come una filastrocca e infastidisce al secondo ascolto.

Che differenza c'è tra jingle e slogan?

Lo slogan è una frase; il jingle è una frase con una melodia e un ritmo. Spesso il jingle contiene lo slogan e lo fa ricordare.

Posso scrivere il jingle in dialetto?

Puoi provarci nel testo, ma i modelli di canto sono pensati per l'italiano standard: una parola dialettale qua e là va ascoltata con cura prima di pubblicare.

Fonti

  1. Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria (IAP), Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale, 71ª edizione, 30 ott 2024, consultato il 17 ott 2026